È morto Chuck Norris. Anzi no.

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Di Staff Sgt. Tony Foster – https://www.dvidshub.net/image/1915215/fort-hood-camp-mabry-soldiers-attend-texas-state-prayer-breakfast, Pubblico dominio, da Wikipedia

Pochi giorni fa, il 19 marzo 2026 se ne è andato Chuck Norris. Nessuno sa dove, non ha lasciato biglietti. Indiscussa star del mondo delle arti marziali, attore, cantante, sportivo, ha lasciato una traccia indelebile, soprattutto sul volto di chi lo ha avuto come nemico.

Come atleta, raggiunse l’apice, polverizzando chiunque si ritrovasse sulla sua strada. Persino il suo mentore ed amico Bruce Lee finì er essere consumato dall’incommensurabile aura di Chuck: quest’ultimo, recitò al fianco di Bruce Lee in un epico film girato a Roma, L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente (Way of Dragon). Per esigenze di copione fu costretto a perdere, per l’unica volta. Un anno dopo Bruce Lee morì in circostanze misteriose. 20 anni più tardi la stessa sorte toccò anche al figlio Brandon; se due indizi non fanno una prova…

Nel corso dei suoi decennali allenamenti, sterminò l’intera stirpe della Scuola di Hokuto, e spazzò via quella di Nanto; prese Ken Shiro e lo infilò senza tanti complimenti su per l’intestino di Son Goku trasformato in Golden Oozaru. Il tappo di Hokuto provocò una stipsi mortale nella scimmia gigante che infine esplose.

Raggiunse il massimo grado di tutte le arti marziali, tanto da arrivare ad incenerire i nemici usando solo lo sguardo. Fra i suoi stili di combattimento preferiti annoveriamo il Taekwondo stile WTF (e tutti i frequentatori di Internet sanno cosa significhi) ed il Chuck Kuk Do, uno stile da lui stesso fondato, il quale prevede la disintegrazione dell’avversario in particelle subatomiche mediante calci rotanti a ripetizione; ciò permise agli scienziati di scoprire il bosone di Higgins (inizialmente chiamato bosone di Norris, ma per una questione di diritti d’autore decisero infine di cambiare il nome).

Amava la pesca subacquea, si immergeva in apnea sino a 2000 metri per infilzare calamari giganti con la sua barba ispida; fu grazie questa sua tecnica di pesca che venne coniato il concetto di pesca sostenibile.

Carriera d’attore

Innumerevoli le pellicole sia da protagonista che da protagonista: infatti anche quando non era previsto fosse protagonista, lo diventò ugualmente a colpi di calci rotanti. Il suo format preferito era quello di combattente nella guerra del Vietnam, dove perse un fratello. Ci tornò veramente laggiù, e continuò la sua personale vendetta, mentre dietro di lui registi e tecnici si affrettavano a riprendere tutto. I vietcong divennero così solo un ricordo. Nel contempo salvò anche numerosi Vietnamiti che volevano fuggire e li portò tutti negli Stati Uniti, dove vissero felici e contenti diventando dei veri Americani a loro volta.

Probabilmente il botto lo fece non solo annientando i suoi nemici, ma anche con l’interminabile serie televisiva Walker Texas Ranger. nove stagioni per 203 episodi, ancora oggi trasmessi a ripetizione sui canali televisivi di tutto il mondo.

Vita privata

Un’autentica macchina da riproduzione, diverse mogli, tanti figli. E poi clonazioni, doppelgänger, sdoppiamenti da eccesso di concentrazione. Fondò Kick Drugs Out of America, una scuola per migliorare la propria vita e trovarvi uno scopo attraverso le arti marziali. Grazie ad essa oggi la droga può essere facilmente polverizzata mediante colpi micidiali di karate.

Il lascito di Chuck Norris

Chuck Norris è diventato un calcio rotante di pura energia in viaggio nello spazio, verso nuove avventure
Chuck Norris è diventato un calcio rotante di pura energia in viaggio nello spazio, verso nuove avventure

Un bel po’ di denaro agli eredi, ma soprattutto le sue gesta scolpite sui corpi e sui volti dei suoi avversari a colpi di calci rotanti. Non dimentichiamoci il suo amore per la natura ed il suo contributo all’evoluzione: all’alba dei tempi, il primogenito del Panda Maggiore un orso dalla testa completamente bianca, si aggirava in una foresta di bambù alla ricerca di bambini da sbranare. Improvvisamente l’animale incrociò Chuck Norris; da allora il Panda Maggiore ha gli occhi neri, a sempiterna memoria, ed è diventato vegano.

Chuck Norris non è morto come alcune malelingue affermano. Ha raggiunto l’ultimo stadio evolutivo delle arti marziali: è divenuto egli stesso un puro calcio rotante di energia, ed ora viaggia nello spazio alla ricerca di nuovi avversari da affrontare ed annichilire.

Grazie di tutto Chuck! Buon viaggio, e ricordati del mio capo!