Allarme dallo spazio: l’invasione aliena passa per un parcheggio di Montegrotto.

Montegrotto Terme, 23 giugno 2026 – Quando si parla di invasioni aliene, ci si aspetta astronavi gigantesche, raggi laser e città in fiamme. Invece no. Questa volta l’invasore è arrivato in Italia con uno stile molto più discreto: appollaiato sullo specchietto di un’auto, come un comune autostoppista intergalattico.

La protagonista dell’atterraggio è Erthesina fullo, il cui nome d’arte è cimice gialla maculata. Un nome che rivaleggia con quello dei Pinguini Tattici Nucleari, ma che nel mondo dell’agricoltura suscita più paura dei baccelloni de l’Invasione degli Ultracorpi.

Cimici gialle maculate contro il Pianeta Terra
Cimici gialle maculate contro il Pianeta Terra (by AI)

Donaldo Trombetta pochi mesi fa aveva rilasciato documenti segreti che confermavano l’esistenza degli UFO, ora ce li ritroviamo anche in Italia; originaria delle lontane galassie asiatiche che vanno dal Bangladesh alla Cina, passando per India e Vietnam, questa visitatrice extracomunitaria è considerata un vero incubo per coltivazioni e frutteti. Kiwi, pere, alberi da frutto: per lei sono tutte vittime predestinate al massacro totale.

La scoperta è avvenuta in modo quasi cinematografico. L’aliena viene avvistata, fotografata e poi sfugge alla cattura. Sembra la classica scena del film in cui il mostro sparisce proprio quando tutti pensano di averlo preso. Parte così una sorta di caccia all’insetto alieno: telefonate, verifiche, consulti con esperti e ricostruzione degli ultimi spostamenti grazie alle trace lasciate dal teletrasporto alieno.

Alla fine la fuggitiva viene ritrovata e consegnata alle autorità scientifiche competenti. Da quel momento entra in una specie di programma di protezione testimoni… immersa in alcool al 98%, per conservare intatto il DNA e capire meglio da quale angolo dell’universo biologico sia arrivata.

La situazione è particolarmente delicata perché questa esploratrice extraterrestre era una femmina già fecondata, pronta a fondare una colonia aliena sul pianeta Terra.

Per ora non sono stati trovati altri esemplari, ma l’allerta è alta. L’agricoltura italiana ricorda ancora bene le precedenti invasioni di cimici (in coreano Kimchi) aliene, responsabili di danni economici enormi. Gli esperti monitorano il territorio sperando che questa sia stata soltanto una turista spaziale di passaggio e non l’avanguardia di una nuova conquista. Pia illusione!

Fortunatamente, la Terra non è più impreparata come un tempo. Dopo le precedenti invasioni, gli scienziati hanno sviluppato strategie di difesa basate su altri organismi provenienti dall’estero, accuratamente selezionati e controllati.

La fortuna stavolta ha voluto che uno scienziato italiano trovasse l’esemplare n.1. Ma la lotta è impari. Oggi le pesche, domani gli umani!

“Sporchi Terrestri, è arrivata la vostra fine!”